Dal Vangelo secondo Giovanni 16,5-11

Brevi riflessioni

Gesù, in questo discorso di addio, vuole consolare i discepoli e lo fa rivelando il mistero dello Spirito Santo.
È necessario che Egli vada al Padre, perché possa venire in tutta la sua pienezza lo Spirito Santo.
Il Paraclito, cioè, l’avvocato, il difensore, colui che ci è vicino nella prova, che viene in nostro aiuto e ci sostiene con la sua forza. È anche la Verità, che ci guida a Dio e ci aiuta a vivere nella sua dimensione che è quella dell’amore eterno. Egli , ancora, ci rende capaci di essere testimoni, nel corso della nostra vita, del Vangelo di Gesù, per la salvezza nostra e di tutti coloro che raggiungiamo con la nostra opera.
Signore, grazie per il dono stupendo dello Spirito Santo, fa che possiamo esultare di gioia come Maria e perseverare con coraggio nei momenti della prova.
B.giornata. pln

Dal Vangelo secondo Giovanni 15,9-17

Brevi riflessioni

Si celebra oggi la festa dell’Apostolo Mattia, aggiunto ai dodici al posto di Giuda.
Il vangelo ci insegna che è il Signore a chiamare e scegliere chi vuole per seguirlo.
È il Signore che colmandoci del suo amore e della sua amicizia ci introduce nel suo mistero di salvezza.
È il Signore che comandandoci di amarci gli uni gli altri, ci offre sempre l’amore necessario per poterlo fare e la capacità di portar frutto.
Infine è il Signore che ci incoraggia a chiedere nel suo nome per ottenere tutto ciò che è necessario alla nostra vita.
Signore, ti ringraziamo e ti rendiamo lode perché ci hai chiamati alla vita e alla salvezza, dona al mondo, per la tua infinita misericordia, pastori capaci di guidare il tuo gregge e portarlo all’ovile del tuo cuore.
B.giornata. pln

Dal Vangelo secondo Giovanni 14,27-31

Brevi riflessioni

“Non sia turbato il vostro cuore”: così dice Gesù e nello stesso tempo offre la “sua” pace e indica il “suo” amore come condizione di gioia.
Il Signore non ci lascia mai soli o in balia del nemico, principe di questo mondo, ma insieme al Padre e allo Spirito Santo veglia su di noi e ci custodisce nel suo amore.
Egli ci offre la sua pace, pace che rasserena, pace che consola, pace che dà forza, pace che riempie il cuore di gioia, pace che offre speranza per il futuro ed è già pegno di gloria.
La Chiesa ce lo ricorda ogni giorno nel suo saluto liturgico: la pace del Signore sia con tutti voi!
Signore, vogliamo appartenere a te che doni gioia e pace, rallegraci sempre con la tua presenza rassicurante.
B.giornata. pln

Dal Vangelo secondo Giovanni 14,21-26

Brevi Riflessioni

È l’amore verso Gesù che apre le porte della dimora del cuore in cui la SS. Trinità vuole abitare.
Questo permette di poter osservare la parola che Gesù ha annunciato e che pronunzia in noi. Se dovessimo far fatica, per le nostre fragilità, a rendere presente tutto ciò, allora lo Spirito Santo farà “l’insegnante di sostegno” ricordandoci ogni cosa.
Che mistero meraviglioso l’amore di Dio! Si accontenta di così poco, il mio misero amore umano, per offrirmi invece, tutta l’immensità del suo!
Spirito Santo, Maestro e Paraclito, insegnaci ad amare e ricordaci il sentimento della riconoscenza e della lode.
Signore, concedici di poterti amare e di osservare la tua Parola, per essere tua stabile dimora.
B.giornata. pln

Dal Vangelo secondo Giovanni 14,7-14

Brevi riflessioni

Gesù ci svela l’immenso rapporto d’amore che c’è con il Padre. La sue opere lo rivelano, tutta la vita di Gesù parla di Dio Padre.
Allora conoscere il Padre attraverso Gesù è il cammino più importante che possiamo compiere.
Il nostro essere in Cristo ci permette di contemplare sempre le grandi opere di Dio, passate e presenti e di poter chiedere con fiducia tutto ciò che a Lui piace.
Per di più Gesù dice che noi oggi possiamo compiere addirittura opere più grandi, non perché siamo migliori di lui, ma perché possiamo essere assistiti da tutta la SS. Trinità .
Naturalmente, allora, non facciamo nulla da soli, ma ricerchiamo la presenza delle tre Persone divine, per operare nel nome del Signore tutto ciò che Lui vorrà compiere.
Signore, Padre, Figlio e Spirito Santo, donaci la tua grazia divina e rendici umili e docili per divenire strumenti tuoi di salvezza e di pace.
B.giornata. pln

Dal Vangelo secondo Giovanni 12,44-50

Breve Riflessione

Gesù è luce e illumina chi lo accoglie; la sua Parola ci libera dalle tenebre del nostro male e delle nostre incapacità.
Egli ci riconduce a Colui, il Padre, che ci ha creati e ci ha amati per primo, perché possiamo avere la vita senza fine.
Ma chi non crede sarà responsabile della propria condanna.
Cerchiamo di essere, allora, molto attenti ad ascoltare tutto ciò che il Signore Gesù vorrà rivelarci, perché da questo dipende il nostro presente e il nostro futuro.
Signore, noi crediamo in te e vogliamo accogliere la tua Parola di vita, illumina con il tuo Santo Spirito i nostri passi e fa che rimaniamo al sicuro sempre accanto a te Buon Pastore.
B.giornata. pln

Dal Vangelo secondo Giovanni 10,22-30

Brevi Riflessioni

Il rapporto che c’è tra Gesù e le sue “pecore” è intimo e indissolubile. Conoscere alla voce indica questo.
Gesù richiede che le sue “pecore” abbiano una fiducia incondizionata, la consapevolezza che il “sigillo” di Dio è nel loro cuore e per questo appartengono a Lui per sempre.
Appartenere: è sicuramente il verbo sottolineato con forza da Gesù e descrive perfettamente la realtà del mistero di Dio.
Javhe’, il Signore, l’Altissimo l’Onnipotente, il Creatore di tutte le cose, il più forte di tutti, è il Padre di Gesù.
Ma il Padre di Gesù è il Padre amorevole e misericordioso verso tutti e a Lui si ricorre per ricomporre l’unità e la forza dell’amore fraterno.
Signore, grazie di averci scelti dall’eternità, donaci sempre la forza di rimanere fedelmente nel tuo “recinto” di grazia.
B.giornata. pln

Dal Vangelo secondo Giovanni 10,11-18

Gesù è il Buon Pastore, che dà la vita per le sue pecore , che Egli conosce una ad una per nome.
Non solo le difende, ma anche le conduce in luoghi sicuri.
Il mercenario, invece, non cura le pecore, ma bada solo a se stesso.
Gesù non è mercenario ma Pastore che lotta contro il lupo a costo anche della vita.
Lo sappiamo: il Signore Gesù ha donato la vita per noi e con la sua Risurrezione ci ha aperto il sentiero dell’eternità. Affidiamoci con fiducia e amore a Lui , che vuole radunare tutte le sue pecore in un solo ovile, per gustare la pace e la gioia di chi è amato, guidato e consolato.
Signore, Buon Pastore, nutrici e difendici e chiamaci per nome per essere sempre dietro i tuoi passi, che illuminano e rendono sicuro il nostro cammino.
B.giornata. pln

Dal Vangelo secondo Giovanni 10,1-10

Preghiera sul Vangelo:
“O Dio, nostro Padre, che nel tuo Figlio ci hai riaperto la porta
della salvezza, infondi in noi la sapienza dello Spirito, perché fra
le insidie del mondo sappiamo riconoscere la voce di Cristo,
buon pastore, che ci dona l’abbondanza della vita.”

Maria , Madre di Gesù e Madre nostra, prega per noi.

Dal Vangelo secondo Giovanni 6,60-69

Per seguire Gesù c’è bisogno di saper rinunziare a sé stessi, alle proposte appetibili e facilmente raggiungibili del mondo e talvolta anche ai propri progetti.
Siamo chiamati allora insieme a Pietro a rinnovare ogni giorno il nostro atto di fede: ” Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio”.
Ormai, in Gesù, apparteniamo a Dio e ci è stata donata ogni conoscenza; non possiamo che vivere alla luce della sua Parola.
Scegliamo, quindi, ancora una volta, di rimanere con il Signore Gesù, perché il suo amore ci ha conquistato e noi non sapremmo altrimenti dove andare.
Signore, sostienici con la tua grazia e rendici perseveranti nella tua sequela.
B.giornata. pln